Domenica 22 Aprile 2007

perché

 

perché poi è andato via
1. ad inseguir se stesso
2. ad inciampare ombre
3. a rotolar lattine vuote di speranza.,

perché prima non poteva saperlo
:a saperlo:

la fragilità umana: e perdi retoricamente
,in una stanza, due
secoli di noia.,

perché quando si incontrò
,quella sera,
non si disse nulla
e si osservò
e si ascoltò
e si uccise.,

perché (non) prima
ma chi le conosce certe cose?
sarebbe morto vivo,.

Posted by voce at 20:44:53 | Permanent Link | Comments (0) |

Venerdì 09 Marzo 2007

trasparenti e sporchi

disimpariamo le buone maniere e la buona novella
di quanto in quanto saltellano
zampe di luce sul volto degli alberi
l'ombra è felice come la luce
ardono fuochi su bracieri di ghiaccio
e la donna mi osserva indovinando
i miei giochi
ascolto le sue mani scivolare
contro i miei sguardi
che circondano l'aria
e ricadono storcendo la bocca
sul bicchiere di vodka e caffé

la scultura si fa elettrica
e posture da scribacchini medievali
tracciano gioconde nell'abisso
sotto vuoto dei neuroni
il monitor congela l'idea
e il ghiaccio secco lascia
scivolare pattinatori artistici
lungo le gote

due minuti di arresto cardiaco
mentre il mondo interiore
si accartoccia come uno scontrino
e gettato nel casuale tombino
a ridosso del sasso che blocca
il rigagnolo d'acqua che struscia la strada
prossima ai piedi del marciapiede
il politico batte perché desidera
la poltrona fallica
l'orgasmo della carriera
l'epilessia seminale dell'arrivato
venire al mondo sociale
medio alto borghese
affascinante solo
nelle sue individualistiche
perversioni e inversioni

droga
sesso
e bankomàt

diverso il proletario che vi aspira comunque
e che ripiega la lotta di classe sull'incapacità
frustrato di non essere come loro

ascolto un batterio gozzovigliare
nella ferita sporca di terra
mi rialzo ubriaco e sudato
seduto sui pensieri degli altri

nel fruttivendolo d'anime
vedo vendersi un altro finocchio
la signora ne farà l'insalata
poi pomodori
rossi
pomorossi
rissa
clarissa si chiama la signora e non è suora

ressa a teatro per il processo di kafka
pochi vuoti velluti rossi
nella realtà parallela
le messinscena reale
di giuseppe k. 

(continua...)




Posted by voce at 20:22:54 | Permanent Link | Comments (1) |

Martedì 27 Febbraio 2007

raptusmante

raptusmante
colgo boccioli
disarmante
l'occhio.

raptusmante
tiene in mente
traboccante
tra bocche
baci finalmente
gongolante
saltellante
raptusmante.

raptusmante
defoglio
l'aglio
da un vampiro
amante.

Posted by voce at 22:49:46 | Permanent Link | Comments (0) |

Lunedì 26 Febbraio 2007

quando

Quando sei sparito
ho immaginato che il sole si prendesse
gioco di me e la luna
non avesse più pietà per i miei sogni.
Ora capisco che tutto
è un'illusione e il sole e la luna
non lo sanno...
ma non lo dire anche a loro.

Posted by voce at 03:41:57 | Permanent Link | Comments (0) |

Sabato 24 Febbraio 2007

ti

ti amo in due parole
ti penso in mille frasi
ti cerco in mille luoghi
ti ho perso per nulla

Posted by voce at 20:08:06 | Permanent Link | Comments (0) |

Venerdì 20 Ottobre 2006

avvenne

 

avvenne, in futuri lontani,
il cingersi dentro nuvole
addormentato nel paese
senza meraviglia


 

Posted by voce at 23:01:33 | Permanent Link | Comments (1) |